Documenti e atti congressuali CISL
Atti congressuali
CISL, La Cisl dal 1977 al 1981. Raccolta dei documenti ufficiali dall’ottavo al nono congresso, vol. 2, Roma, 1981.
In questo intervento emerge il contributo di Franco Marini sul pubblico impiego e il rapporto tra amministrazione e società. Marini sottolinea la necessità di superare letture semplificate dell'inefficienza pubblica, richiamando l'importanza di una visione più equilibrata che tenga insieme responsabilità dei lavoratori, organizzazione dello Stato e scelte politiche.
«non credo che nessun passo nella direzione di una maggiore efficienza nel settore pubblico potrà essere fatto, senza l'apporto e la presenza attiva del sindacato.»
Atti congressuali
CISL, La Cisl dal IX al X Congresso. I documenti, vol. 1, Roma, Edizioni Lavoro, 1985.
Questo volume ospita una riflessione articolata di Franco Marini sui temi della democrazia sindacale e del rapporto tra organizzazione e società. Il suo intervento affronta le tensioni e le trasformazioni che attraversano il sindacato negli anni Ottanta, richiamando l'esigenza di rafforzare la partecipazione e la rappresentatività.
«Quello della democrazia è per noi un tema permanente, in quanto richiama lo stato dei nostri rapporti interni, le forme e le modalità dei nostri rapporti con i lavoratori e, più in generale, con le forze politiche e i gruppi che operano a livello sociale.»
Atti congressuali
CISL, La Cisl dal X al XI Congresso. Documenti dall’Assemblea dei quadri all’XI Congresso, vol. 2, Roma, Edizioni Lavoro, 1989.
L'intervento di Franco Marini è dedicato al tema della solidarietà, affrontato come principio guida dell'azione sindacale in una fase di profondi cambiamenti economici e sociali. Marini richiama con lucidità le tensioni che attraversano il lavoro e la società, mettendo in guardia dai rischi di frammentazione e di perdita di coesione.
«Il sindacato e il lavoro sono due momenti della vita della società e non sono lontani dalla vita sociale.»
Atti congressuali
CISL, La Cisl dall’XI al XII Congresso. Documenti ufficiali, Roma, Edizioni Lavoro, 1993.
La relazione di Franco Marini al Consiglio Generale Confederale del 6-7 dicembre 1989 allarga lo sguardo oltre il quadro nazionale e riflette sulle trasformazioni in Europa e nel mondo del lavoro, nonché sul ruolo del sindacato in una stagione di transizione.
«Siamo stati educati a comprendere il valore di una società pluralista. Siamo stati educati a capire che in un equilibrio pluralista trovano giusto posto Stato e forze sociali, interessi, generali e specifici, stimolando nel dialogo e nel confronto l'assunzione di responsabilità nel perseguimento di soluzioni.»
Volume
Marini, Franco, Intervento al IX congresso nazionale della Federazione unitaria lavoratori prodotti industrie alimentari, in Dal Patto federativo all’unità sindacale. IX congresso nazionale della Federazione unitaria lavoratori prodotti industrie alimentari, Caserta, 10-12 maggio 1973, Sapere Edizioni, Milano-Roma, 1974.
Nel suo intervento al congresso della Federazione unitaria dei lavoratori dell’industria alimentare, Franco Marini affronta i temi dell’unità sindacale, della democrazia interna e del ruolo del movimento operaio nella trasformazione economica e sociale dell’Italia degli anni Settanta. Marini insiste sulla necessità di un sindacato autonomo, riformatore e radicato tra i lavoratori, capace di coniugare lotta sociale, partecipazione democratica e strategia unitaria.
«L’unità sindacale non è sufficiente come atto formale ma implica la consapevolezza di tutti i lavoratori della necessità di sviluppare insieme le grandi linee di politica contrattuale»