Archivio

Contributi, articoli, interviste e relazioni di Franco Marini su temi sindacali, politici e istituzionali, dalle riviste e dai quotidiani dell'epoca.

I documenti raccolti in questa sezione, costantemente aggiornata e in continua espansione, sono consultabili presso la Fondazione CISL Franco Marini.
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Politica e democrazia
Articolo
Marini, Franco, Solo la pace, la pace giusta, garantisce la sicurezza, in: Il Progetto, n. 60, 1990.
Franco Marini interviene sul tema della pace e della sicurezza internazionale nel contesto delle tensioni geopolitiche di fine guerra fredda, sostenendo la necessità di una pace fondata sulla giustizia, sul diritto e sull'equilibrio tra i popoli.
Intervento
Marini, Franco, intervento in: Il Nuovo Osservatore, n. 8–9, agosto–settembre 1992.
L'intervento affronta le difficoltà della Democrazia cristiana e del sistema dei partiti, richiamando la necessità di superare incertezze e divisioni interne e di rinnovare la classe dirigente.
Articolo
Marini, Franco, Confronto con il PSI senza veti incrociati, in: Terza Fase, n. 5, maggio 1991.
Franco Marini riflette sul ruolo della sinistra nel nuovo contesto politico italiano dei primi anni Novanta, affrontando il tema della responsabilità delle forze riformiste nella gestione del cambiamento.
Articolo
Marini, Franco, Alla DC il timone del cambiamento, in: Terza Fase, n. 6, giugno 1991.
Franco Marini interviene nel dibattito politico italiano dei primi anni Novanta, concentrandosi sulle difficoltà interne alla Democrazia Cristiana e sulla necessità di maggiore chiarezza nelle scelte e nelle alleanze.
Articolo
Marini, Franco, Un colpo d’ala per salvare la Dc, in: Terza Fase, n. 7–8, luglio–agosto 1992.
Franco Marini interviene nel pieno della crisi politica italiana dei primi anni Novanta, sottolineando la necessità di un rilancio politico fondato su capacità progettuale, chiarezza di linea e rinnovamento della classe dirigente.
Articolo
Marini, Franco, “Rompete le righe” non vale per la DC, in: Terza Fase, n. 9, settembre 1991.
Franco Marini interviene nel dibattito interno alla Democrazia cristiana, richiamando la necessità di evitare disgregazioni e di mantenere una linea comune capace di garantire stabilità e capacità di proposta.
Articolo
Marini, Franco, Un segretario per ricreare il legame con la gente, in: Terza Fase, n. 9, settembre 1992.
Franco Marini riflette sulla crisi di rappresentanza dei partiti e sulla necessità di ricostruire un rapporto più solido tra organizzazioni politiche e società.
Articolo
Marini, Franco, Quel sottile disagio che nasce dalla responsabilità, in: Terza Fase, n. 12, dicembre 1989.
Franco Marini riflette sulle difficoltà che accompagnano l'assunzione di responsabilità nelle organizzazioni politiche e sindacali, mettendo in luce il rapporto tra decisione, consenso e rappresentanza.
Articolo
Marini, Franco, Dopo la rinascita, il Ppi per un centro più forte, in: Il Popolo, gennaio 1997.
Negli interventi pubblicati in occasione del congresso del Partito Popolare Italiano, Franco Marini propone la sua riflessione sul ruolo del centro politico e sulla prospettiva dell’Ulivo nel quadro della transizione politica degli anni Novanta. Il testo insiste sulla necessità di rafforzare una cultura politica riformista e popolare capace di coniugare coesione sociale, riforma dello Stato e integrazione europea, richiamando inoltre il rapporto tra rappresentanza politica, corpi intermedi e partecipazione democratica in una fase di profonda trasformazione del sistema politico italiano.
Articolo
Marini, Franco, intervento alla seduta solenne del Consiglio regionale d’Abruzzo per l’elezione alla Presidenza del Senato della Repubblica, L’Aquila, 26 maggio 2006.
Franco Marini riflette sul regionalismo, sul rapporto tra Stato e autonomie territoriali e sul ruolo del Senato nel quadro dell’evoluzione federalista italiana. Ampio spazio è dedicato ai temi dello sviluppo dell’Abruzzo, delle infrastrutture, dell’innovazione, della coesione territoriale e della qualità della politica, con riferimenti alla necessità di rafforzare il rapporto tra istituzioni, autonomie locali e rappresentanza democratica.