Giovedì 1° ottobre 2026 si terrà la cerimonia di intitolazione della sede della CISL dell’Aquila a Franco Marini, figlio dell’Abruzzo, figura di straordinario rilievo nella storia del sindacalismo italiano e delle Istituzioni Repubblicane.
La sede CISL dell’Aquila, ricostruita dopo il terremoto del 2009, rappresenta oggi non soltanto un luogo di lavoro e di servizio, ma anche un simbolo della capacità di una comunità di rialzarsi, ricostruire e guardare al futuro. In questo luogo, restituito alla città e ai lavoratori, la Cisl abruzzese ha scelto di rendere omaggio a Franco Marini, che ha dedicato una parte fondamentale della propria vita alla difesa della dignità del lavoro, alla tutela dei lavoratori e alla costruzione di una società fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sulla responsabilità.
La scelta di Franco Marini è particolarmente significativa per una sede che ha conosciuto la ferita del terremoto e il lungo percorso della ricostruzione. Ricostruire una casa della CISL e dedicarla a un grande sindacalista significa affermare la continuità di una storia e di valori che non vengono meno di fronte alle difficoltà, ma proprio nelle difficoltà trovano nuova forza.
Intitolare a Franco Marini la sede della CISL dell’Aquila assume, dunque, un significato che va oltre il semplice ricordo di una personalità abruzzese così importante. Significa legare la memoria al futuro e ricordare alle nuove generazioni che il sindacato è innanzitutto una comunità di persone che si impegnano per dare voce a chi lavora, per difendere i diritti di ogni persona e per costruire condizioni di maggiore giustizia sociale.

